Atena, nella mitologia greca, è nata armata di tutto punto dal cervello di Zeus spaccato con un'accetta da Efesto dopo che Zeus aveva inghiottito la prima moglie Metis. Atena oltre che dea guerriera è anche la dea della ragione, della arti, della letteratura e della filosofia, del commercio e dell'industria. Insegnò agli uomini la navigazione, ad arare i campi, ad aggiogare i buoi, a cavalcare ed alle donne a tessere, a tingere e a ricamare. Atena, come dea guerriera partecipò a numerose imprese: si schierò con il padre nella guerra contro i Titani; fu giudice nella contesa tra Afrodite e Era; parteggiò per i greci durante la guerra di Troia; dopo la caduta di Troia aiutò Ulisse nelle sue peripezie; diresse la costruzione della nave Argo; aiutò Perseo nella sua lotta contro Medusa e tante altre imprese. Atena ha sempre con sé la sua civetta, o nottola, indossa una corazza, realizzata con la pelle della capra Amaltea, chiamata Egida, donatale dal padre Zeus, ed è spesso accompagnata dalla dea della vittoria Nike. Atena è una dea guerriera e armata: nella mitologia greca appare come protettrice di eroi quali Eracle, Giasone e Odisseo. Non ebbe mai alcun marito o amante, e per questo era conosciuta come Athena Parthenos. Il suo rapporto con Atene era davvero speciale, come dimostra chiaramente la somiglianza tra il suo nome e quello della città. Atena aveva diversi epiteti: Atena Parthenos, Atena Promocos, Atena Polias, Atena Igiea, Atena Soteira, Atena Glaucopsis e tanti altri. Un suo appellativo molto frequente è Pallade Atena. La mitologia latina la identifica con Minerva che presiedeva all’attività intellettuale, soprattutto scolastica e si sostiene che facesse parte della triade capitolina assieme a Giunone e Giove.