Atena è da Atena che deriva il nome di Atene, poiché era la sua dea patrona, e aveva un doppio significato molto interessante.
Da un lato, rappresentava la virtù della saggezza, e quindi la serenità e la profondità di coloro che hanno fatto della riflessione e del discernimento la guida delle loro azioni.
Uno dei suoi simboli è il gufo con i suoi grandi occhi aperti che vedono nella notte buia.
D’altra parte, era la dea della guerra, dell’azione coraggiosa, della volontà di affrontare il conflitto e di uscire rafforzati dal combattimento.
La vediamo spesso accompagnata dal suo scudo e dalla sua lancia.
La guerra che Athena rappresenta è combattuta in un luogo unico, perché deve aver luogo dentro di noi, piuttosto che fuori con altre persone.
Una battaglia tra le nostre debolezze e le nostre forze, con la guida della saggezza che illumina i passi di chi sa riconoscere il bene.
Strana dualità: saggezza e guerra; discernimento e coraggio; riflessione e azione.
L’immagine di Atena come simbolo, di questa e di molte altre riflessioni, mi ha sempre ispirato il necessario equilibrio di cui abbiamo bisogno nella vita, e mi ha spinto alla conquista della mia natura migliore, che associo alla conquista della vera felicità.