Le Graie non avevano mai vissuto la gioventù ed avevano un solo occhio ed un solo dente in comune, che si passavano continuamente per far sì che una di esse, a turno, restasse sveglia, potendo quindi alimentarsi e vigilare sulle altre due che dormivano.
Perseo riuscì a rubare loro l'occhio proprio nell'attimo in cui una delle sorelle lo passava a un'altra, e le costrinse a confessare dove si trovassero l'elmo, la bisaccia e i sandali, oggetti a lui indispensabili per uccidere Medusa.
Sul destino delle Graie esistono due versioni: secondo la prima l'eroe restituì loro l'occhio dopo l'uccisione di Medusa, mentre per l'altra egli buttò l'occhio in un lago.
Le Graie compaiono nel film Scontro tra titani e solo dopo che Perseo minaccia di liberarsi del loro prezioso unico occhio le tre donne rivelano che l'unico modo per uccidere il Kraken è la testa della Gorgone Medusa, che vive al di là del fiume infernale Stige.
Da questo episodio fu coniato l'epiteto di Perseo λαμπτηροκλέπτης (lamptērokléptēs), "ladro di lampada", dove "lampada" è metafora per "occhio".