La visione monoculare è la visione in cui solo un occhio è preposto a fornire la visualizzazione delle immagini.
Con la visione monoculare viene limitata la percezione della profondità, e in parte anche del campo visivo totale.
La monopsia è la condizione degli individui che non riescono a percepire le immagini in maniera tridimensionale sebbene i loro due occhi sono dal punto di vista medico normali, sani e distanziati in maniera corretta.
Con “compromissione della visione binoculare” si intende quella condizione dove un individuo ha perso la vista da un occhio, pur mantenendo una vista adeguata per mezzo dell'altro.
Un articolo approfondito nel magazine The New Yorker pubblicato nei primi mesi del 2006 ha trattato l'esperienza di un individuo in particolare, il quale, imparando a fronteggiare la sua disabilità, alla fine ha appreso un modo per vedere in maniera tridimensionale nella vita quotidiana.
La vista che percepisce la profondità tridimensionale necessita più di un parallasse.
Inoltre, la risoluzione delle due immagini separate, anche se molto similari, deve essere simultanea, subconscia e completa.