Nei miti degli antichi Greci e Romani i protagonisti sono Dei, eroi e semidei.
Tra le Dee più importanti vi era Era, o Giunone per i Romani, che era la moglie di Zeus o Giove.
Un Dio molto interessante, proprio perché è il primo figlio di Era e Zeus, era Ares, per i Romani, Marte.
C’erano anche tanti Dei che rappresentavano i vizi degli uomini, tra essi uno in particolare, il più frequente, che veniva rappresentato come un Dio molto importante: Dioniso.
Dioniso, fu dai Romani chiamato Bacco, che era appunto il Dio dell’ebrezza e del vino.
Venivano narrate tante storie sulla nascita di Apollo, una tra queste parla di una relazione tra la Titanide Leto, Latona per i Romani, figlia dei titani Febe e Ceo, e di Zeus, il Signore del fulmine.
Una di queste rilevava che Era, quando lo venne a sapere, si arrabbiò così tanto che la bandì dall’Olimpo.
Leto così trovò rifugio nell’isola di Delo, dove ebbe due figli per ricordare l’amore che Zeus aveva avuto per lei: Apollo e Artemide.
Il Dio Apollo non sbagliava mai una freccia, ed era il dio dell’arte e della musica.
Sua sorella la Dea Artemide era altrettanto abile con l’arco e altrettanto adorata dagli uomini, ma meno conosciuta.
Ora una domanda: “Chi faceva muovere il Sole e la Luna?”.
Questa è una domanda che i nostri antenati si facevano muito e tante volte che iniziarono ad onorare nuovi Dei: Elio e Selene.
Elio, era il Dio del Sole, trasportava il Sole in giro per la Terra di giorno per portare luce agli uomini.
Invece Selene, la Dea della Luna, trasportava la Luna in giro per la Terra di notte, per portare il buio e le tenebre agli uomini.