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Qual è il mito di Dioniso?

Tiziana Marini
Tiziana Marini
2025-11-23 21:55:57
Numero di risposte : 1
0
Dioniso, tra le divinità più complesse e sfaccettate del pantheon greco, nacque da una delle numerose relazioni adulterine di Zeus. Secondo una delle versioni del mito Hera, venuta a conoscenza del tradimento del marito, assunse le sembianze di un’anziana nutrice e convinse Semele a chiedere all’amante di rivelarsi nel suo vero aspetto. Di fronte all’insistenza di Semele, che rifiutava di concedersi, Zeus si mostrò in tutto il suo terribile splendore, circonfuso di fulmini e nembi; la fanciulla, incinta di sei mesi, non resse la visione e rimase incenerita. Fu allora che Hermes elaborò uno stratagemma per salvare il nascituro: dopo averlo estratto dal ventre della madre lo cucì nella coscia di Zeus, che funse da incubatrice fino al naturale compimento della gestazione. La scena raffigurata sul cratere di Ceglie del Campo è proprio quella della nascita del dio, accolto amorevolmente dalle divinità dell’Olimpo. Dioniso era detto per questo Dígonos, il “nato due volte”.
Guendalina Ferrara
Guendalina Ferrara
2025-11-14 08:38:52
Numero di risposte : 4
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Secondo il mito, Dioniso nacque da Semele e da Zeus a Tebe. Morta la madre, che cadde in un tranello tesole da Era e chiese a Zeus di manifestarsi dinanzi a lei in tutto il suo fulgore, Dioniso fu trasferito dal grembo di Semele alla coscia di Zeus, nella quale fu completata la sua gestazione. Era, adirata con Zeus per il tradimento, fece impazzire Ino e il marito Atamante, che uccisero i propri figli. Nel corso di viaggi che giunsero fino in India, Dioniso incontrò spesso l’opposizione di uomini che non vollero riconoscere la sua natura divina. Tutti gli oppositori mortali furono puniti con la morte. Un mito lo connettono ad Afrodite, a Efesto, ai Giganti e ai Titani, dai quali, ancora bambino, sarebbe stato smembrato per rinascere quindi a nuova vita. Il culto di Dioniso è diffuso in tutta la grecità. Il dio, probabilmente in virtù del carattere orgiastico del suo culto, fu adottato dagli orfici come una delle divinità più importanti della loro mitologia. Dioniso assume caratteri iniziatici ed escatologici che non appartengono originariamente alla sua figura. Adottato dagli orfici come una delle divinità più importanti della loro mitologia: in questo modo Dioniso assume caratteri iniziatici ed escatologici (cioè legati alla promessa di una ‘salvezza’ dopo la morte) che non appartengono originariamente alla sua figura.

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