Era la massima divinità femminile dell’Olimpo greco, figlia di Crono.
Era sorella e sposa di Zeus.
Fu la maggiore divinità di Argo, la dea poliade, e qui fu elevata al grado di moglie di Zeus.
Il culto di Era è attestato specialmente nell’Elide, a Sicione, a Corinto e a Samo.
In queste e altre località esistevano celebrati santuari di Era, fra cui lo Heràion di Argo, quelli di Samo e di Olimpia e quello alla foce del Sele, presso Paestum.
Ovunque il culto amava celebrare il ricordo delle nozze divine di Era e di Zeus, specialmente all’inizio della primavera.
Ma assai più trattato dal mito fu il tema delle contese di Era con Zeus e della gelosia di Era.
Se, come Zeus, Era presiede alle manifestazioni atmosferiche e ha per sue ministre Iride e le Ore, gli aspetti più propri della dea rimasero sempre quelli derivanti dalla sua condizione di consorte di Zeus e di patrona della vita matrimoniale.
Era è la protettrice dei parti e come tale ha l’epiteto di Εἰλείϑυια, Ilizia.
Era fu identificata con Giunone.