Era è la sposa di Zeus, non è però la madre della maggior parte dei figli del sovrano celeste.
Quasi tutte le divinità olimpiche, infatti, sono il frutto della relazione tra Zeus e altre figure divine.
L'unico figlio che Era ha concepito con Zeus è Ares, che il padre non esita a definire il più detestabile dei figli, in quanto dio della guerra e dell'inimicizia.
Un altro figlio, secondo alcune tradizioni interamente concepito e nato da Era, Efesto, è anch'egli un dio collegato a un mondo duro e faticoso: quello del lavoro manuale.
Sono i poeti, infatti, che amano narrare le vicende della gelosia di Era.
La giovane Io, per esempio, sacerdotessa proprio nel tempio di Era a Micene, è bramata da Zeus, che muta il giorno in notte affinché la sposa non si accorga del tradimento.
Era, infuriata, invia un tafano destinato a dare il tormento a Io, che vagherà per tutto il Mediterraneo.
La bellissima Callisto, invece, dopo essersi unita a Zeus e aver partorito il figlio Arcade, viene trasformata in orsa dalla gelosa Era.