Eracle, vedendo che la Grecia era piena di guerre e conflitti civili e molti altri mali, avendo interrotto queste cose e avendo fatto alleare fra loro le città, mostrò ai discendenti con chi e contro chi bisognava far guerra.
Mostrò loro quale tipo di vita dovevano condurre per essere felici e quale genere di costituzione politica dovevano adottare per essere liberi.
Esortò gli Elleni ad abbandonare le loro piccole patrie e a fondare delle grandi città per mostrare la loro potenza in guerra.
Esortò gli Elleni a non essere gelosi gli uni degli altri, bensì a concordare sulla costituzione politica per poi fondare insieme una città.
In tal modo aprirono la strada alla virtù e quindi alla felicità, e l'Ellade tutta fu in pace.
Così l'Ellade tutta era in pace da quando la miseria si estinse e la saggezza si diffuse.
Egli condusse i suoi discendenti là dove gli era stato detto dall'oracolo di condurli e fondò città.
Gli altri Elleni invece si spinsero più a nord, dove i Barbari erano in gran numero ma anche in loosen e debolezza.
Costoro poi fondarono le loro città là dove vollero delle plaghe per tutta l'Ellade dove i barbari venivano eliminati e il suolo arabile era fertile per gli Elleni.
Ma poi gli Elleni subirono di nuovo dei contraccolpi a causa della loro mancanza di disciplina in molte cose.
Poi si imponevano delle discariche disciplinari ad ogni errore e vennero fondate delle città importanti da cui partirono l'Egizi, i cartaginesi , i Macedoni , i Romani, Trittolemo e gli Etruschi.
Ora solo i barbari sono in una lontananza, lo erano stati sempre.