Morte dal mare ti verrà, molto dolce, a ucciderti vinto da serena vecchiaia, mentre beati intorno i popoli vivranno.
Secondo questo poema, Ulisse avrebbe avuto un figlio da Circe, nato dopo la partenza del padre dall’isola della maga, e chiamato Telegono.
Costui, fattosi adulto, si sarebbe recato alla ricerca del padre approdando a Itaca e cominciando a razziare il bestiame.
Ulisse sarebbe accorso in difesa della sua terra e il figlio lo avrebbe accidentalmente ucciso con la sua lancia che aveva come punta il pungiglione di una razza.
Secondo l’erudito latino Plinio il Vecchio Ulisse sarebbe semplicemente morto di vecchiaia.
E quella di Plinio parrebbe l’ipotesi più vicina all’omerica profezia di Tiresia, a patto di interpretare quel “morte dal mare” come “lontano dal mare”.
Ulisse muore in acqua, Plinio nel fuoco, ma tutti e due spinti dalla curiosità.
Ulisse, spinto dalla sua insaziabile sete di sapere, si spinge oltre le Colonne d’Ercole e naufraga dinanzi alla montagna del Purgatorio.