I demoni nella Bibbia sono 7 e ognuno di essi rappresenta un peccato mortale, scopriamo insieme quali sono!
Lucifero Conosciuto come l’imperatore che sta a capo dell’Inferno, insieme a Beelzebub e Astaroth, Lucifero è il primo tra i demoni nella Bibbia.
Il suo nome deriva dalla lingua ebraica e significherebbe avversario, diavolo.
Questo demone rappresenta il peccato di Lucifero, ossia il tradimento, in quanto si ribellò al suo creatore.
Satana è il secondo tra i demoni nella Bibbia.
Satana è un demone che viene rappresentato come contrapposto alla figura di Dio.
Tuttavia, all’interno della Bibbia, spesso lo si identifica anche con Lucifero.
In ogni caso, questo demone rappresenta l’ira.
Il nome del demone Mammona deriverebbe dalla lingua aramaica: Mamon, che significa tesoro sotterrato; altri studiosi sostengono che derivi dalla lingua ebraica: Matmon, cioè ricchezza, tesoro.
Proprio attraverso l’etimologia di questo nome possiamo capire quale peccato rappresenta questo demone: il profitto, la ricchezza materiale e, quindi, l’avarizia.
Asmodeo, colui che faceva parte della gerarchia degli angeli di Satana.
Il suo nome significa letteralmente colui che fa perire e tortura le vittime e questa figura demoniaca, oltre a rappresentare la distruzione, personifica anche la lussuria, la cupidigia e la vendetta.
Secondo la religione cristiana e cattolica, Beelzebub è colui che tra i demoni nella Bibbia rappresenta il peccato mortale della gola.
Il Leviatano è un essere con le sembianze di drago demoniaco, il cui obiettivo è quello di divorare i dannati che dovranno scontare la propria pena dopo la morte.
Questo demone è riconosciuto come uno dei 7 demoni nella Bibbia e rappresenta il peccato mortale dell’invidia.
Belfagor, ossia una figura che viene identificata dalla demonologia cristiana come uno dei 7 principi dell’inferno.
Rappresenta il peccato mortale dell’accidia e pigrizia, infatti promette agli uomini scoperte che daranno loro fama e ricchezza.