:

Qual è la morale di Antigone?

Eliziario Bianchi
Eliziario Bianchi
2025-12-13 05:16:56
Numero di risposte : 11
0
La grandezza di questa tragedia, oltre all’incontestabile valore letterario, sta nelle riflessioni che Sofocle vuole indurre nel suo pubblico: è più importante obbedire alla legge dello Stato oppure alla legge morale? È lecito trasgredire la legge, se questa si rivela ingiusta? I principi morali del singolo individuo possono imporsi sull’autorità dello Stato? Quella di Antigone è la lotta del singolo contro il sistema, e questa lotta si riverbera nella caratterizzazione opposta della protagonista e dell’antagonista: Sofocle, con la sua opera, invita tuttavia a prendere in considerazione una zona grigia che si trova tra l’osservanza delle norme e la loro violazione: esistono infatti leggi non scritte, che Sofocle immagina concepite dagli dei stessi, che gli esseri umani non possono fare a meno di rispettare: la pietà e il rispetto per i morti sono fra queste. Il tragediografo ci dice che quest’ultima cede immancabilmente, quando impone di rinunciare alle imprescindibili basi della vita e della moralità umana.
Gaetano Ferrari
Gaetano Ferrari
2025-11-30 14:46:27
Numero di risposte : 5
0
La morale di Antigone si riassume nella tensione etica tra la norma morale e la norma giuridica. La tragedia esplora il conflitto universale tra legge divina e legge umana. Antigone rappresenta il diritto dell’individuo di agire secondo coscienza, mentre Creonte incarna l’autorità politica e la necessità di far rispettare le leggi dello Stato. La tensione tra legge divina e legge umana ha attraversato i secoli e riemergendo in contesti diversi. La tragedia sofoclea mette in discussione le fondamenta stesse dell’ordine sociale e dell’autorità morale. La lettura di questa tragedia è fondamentale per comprendere le grandi domande etiche che ancora oggi attraversano la nostra società. Il dramma non afferma quale sia il percorso “giusto” in assoluto, ma costringe lo spettatore e il lettore a confrontarsi con l’interrogativo su quale sia la giustizia da perseguire. La grandezza di Antigone risiede nella sua incrollabile integrità morale.

Leggi anche

Cosa ci insegna il mito di Antigone?

Il conflitto di valori, rappresentato da Antigone e Creonte, ci spinge a ripensare le dimensioni del Leggi di più

Per quale diritto si batte Antigone?

Antigone difende la dignità di un fratello morto, non le importa l’onore degli altri. Si batte e p Leggi di più

Clodovea Farina
Clodovea Farina
2025-11-30 10:26:19
Numero di risposte : 11
0
La morale di Antigone è che vi sono diversi piani di giustizia, a partire da quella umana, rappresentata dalle leggi e dai sovrani, che va rispettata ma solo fin quando non entra in contraddizione con le forme di giustizia più elevate, quella familiare ma soprattutto quella divina. Rispettare questo livello più elevato di giustizia è un atto essenzialmente morale, che va portato avanti anche a costo della propria libertà. Non veniva da Zeus la tua legge; né la Giustizia che convive con gli dèi di sotterra l’aveva stabilita per i mortali. Né credevo che i tuoi decreti potessero avere tanta forza da abrogare quella delle leggi non scritte degli dèi, quelle leggi che non solo oggi o ieri, ma sempre vivono e nessuno sa quando apparvero. So bene di esser mortale, anche senza il tuo decreto. E se morirò prima del tempo, questo lo chiamo un guadagno. Chiunque infatti viva tra le sciagure come me considera un guadagno il morire. Subire questa sorte è per me un dolore da nulla. Ma se per mia colpa avessi lasciato insepolto quel morto, nato da mia madre, allora sí soffrirei. Non dei tuoi castighi.