Simbolo di onnipotenza di un Dio superiore, il quale manifesta la sua potenza e la sua collera con il fuoco celeste, fuoco di grande potenza. Il fulmine è lo strumento degli Dei in particolare di Zeus e Indra, è considerato simbolo del potere più grande quindi spetta per diritto agli Dei più potenti, scende dal cielo dove loro risiedono quindi è di loro proprietà per rendere giustizia. Il fulmine e il tuono li troviamo nella mitologia greco-romana, germano-scandinava, induista, cinese, amerindiana con il significato di distruttrici e purificatrici. Per gli antichi i fenomeni particolari come eclissi, sismi, tempeste, tornadi e fulmini erano considerati prodigi e con essi cercavano di predire il futuro, oltre a compire dei riti specifici collegati ad ogni tipo di prodigio, al fine di calmare la collera degli Dei, come preghiere, cerimonie di espiazione dei peccati o di purificazione, sacrifici e offerte. Come significato simbolico religioso ogni fenomeno è collegato ad un sentimento: fulmine-collera, tempesta-ira, tuono-rabbia.