Lo Xiphos greco, noto anche come spada oplita, occupa un posto importante nella storia e nella guerra della Grecia antica.
Quest'arma iconica era utilizzata principalmente dai guerrieri d'élite noti come opliti, che costituivano la spina dorsale degli eserciti delle città-stato greche.
In battaglia, gli opliti usavano le spade Xiphos soprattutto come arma di riserva quando le loro lunghe lance, chiamate Doru, erano inefficaci.
Oltre allo Xiphos, i guerrieri opliti erano armati anche di lunghe lance chiamate Doru e di grandi scudi rotondi chiamati Hoplon.
Queste armi, combinate con lo Xiphos, creavano una formidabile capacità difensiva e offensiva sul campo di battaglia.
Lo Xiphos aveva una lama di forma triangolare, che ne migliorava le capacità di taglio e di spinta.
Sebbene fosse relativamente corto, lo Xiphos era un'arma versatile che poteva essere usata per colpire, trafiggere e parare.
L'affilatezza e la punta della lama consentivano agli opliti di sferrare colpi devastanti ai loro nemici mantenendo l'agilità sul campo di battaglia.