I fulmini sono uno dei fenomeni atmosferici più potenti e non potevano che essere legati a Zeus, padre degli dei.
I fulmini dei Ciclopi
Secondo la versione di Apollodoro, il dio si ribellò al padre Crono e ai Titani.
Fu allora che i Ciclopi donarono a Zeus il tuono, il fulmine e la folgore, a Plutone l’elmo, a Poseidone il tridente.
Con queste armi essi sconfissero i Titani, e dopo averli rinchiusi nel Tartaro posero a sorvegliarli gli Ecatonchiri.
poi gli dèi si spartirono il dominio con un sorteggio: a Zeus toccò il regno del cielo, a Poseidone del mare, a Plutone dell’Ade.
Dal momento in cui i Ciclopi donarono i fulmini a Zeus, questi divennero il suo attributo principale, come si evince anche sui reperti.
Un esempio è il cratere a calice attico a figure rosse ARV(2) 1086.1 del Pittore di Nekya (450-425 a.C.) e conservato al Metropolitan Museum di New York (inv. 08.258.21), dove Zeus è rappresentato con il doppio fulmine e scettro.
Come possiamo vedere, quindi, una delle manifestazioni naturali più incredibili non poteva che essere arma, attributo e manifestazione di Zeus, il più potente fra gli dei olimpici!