La metamorfosi è una mutazione in cui si cambia forma ma non identità.
Il termine metamorfosi deriva dal greco e indica un «passaggio di forma» da parte di un soggetto animato, una mutazione dell’aspetto esteriore, in cui però si mantiene inalterata l’identità.
La civiltà che più di ogni altra ci ha lasciato un repertorio assai nutrito di miti di metamorfosi è quella greca.
I poeti antichi narrano avventurose vicende di metamorfosi: la bellissima Dafne rifiuta l’amore di Apollo ed è trasformata nella pianta di alloro (in greco dàphne), che sarà sempre sacra al dio e a tutti i poeti.
Un particolare tipo di metamorfosi è la trasformazione di eroi ed eroine, ma anche di personaggi di rilievo politico, in stelle e pianeti (catasterismo).
Lo scrittore Franz Kafka, nella sua Metamorfosi (1916), ha lasciato uno dei racconti più significativi del Novecento.
La storia di Gregor Samsa, giovane che, unico sostegno della famiglia, una mattina si trova mutato d’improvviso in un grande scarafaggio, è una metafora della condizione esistenziale dell’uomo moderno, angosciato dalla società di massa frenetica e disumana.