Le ninfe della mitologia greca erano personificazioni dei corsi d’acqua e delle fonti, dei campi, dei monti e delle foreste.
C’erano le ninfe del mar Mediterraneo, le Nereidi, le 50 figlie di Nereo.
Le più famose erano Teti, madre dell’eroe greco Achille; Galatea, amata dal ciclope Polifemo; Anfitrite, sposa del dio del mare Poseidone.
Le Oceanine erano invece le figlie di Oceano, il grande fiume che scorreva attorno alla Terra.
Le Potameidi, sono invece le ninfe dei fiumi; Naiadi, le ninfe delle sorgenti, tra le quali c’è Dafne; Oreadi, ninfe delle montagne e delle grotte, tra esse c’è Eco; le Driadi, le ninfe dei boschi, tra le quali si ricorda in modo particolare Euridice che fu sposa di Orfeo; Amadriadi, che vivevano nel tronco degli alberi e che morivano quando la pianta appassiva; Meliadi, le ninfe dei frassini.
Ninfe rano anche le tre Esperidi: Egle, Aretusa e Ipertusa, le ninfe figlie del titano Atlante e di Espero, la stella della sera.