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Qual è la frase di Sant'Agostino?

Lorenzo Serra
Lorenzo Serra
2025-12-16 21:44:43
Numero di risposte : 6
0
1. Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te. 2. La vera felicità consiste nel godere della verità. 3. Beato colui che ama Te, o Dio; e l’amico in Te, e il nemico per Te. 4. Non andare fuori di te, rientra in te stesso: nell’interiorità abita la verità. 5. Chi ha Dio, ha tutto; chi ha tutto e non ha Dio, non ha nulla. 6. L’amore di sé spinge l’uomo verso il basso, l’amore di Dio lo solleva. 7. Tu eri dentro di me, ed io fuori di me ti cercavo. 8. Ama e fa’ ciò che vuoi. 9. Dove c’è amore, c’è felicità. 10. La felicità è il gaudio della verità.
Rebecca Bruno
Rebecca Bruno
2025-12-08 17:44:53
Numero di risposte : 9
0
Osavo cercare nelle sacre Scritture da superbo ciò che può trovare solo chi è umile. Quanto più felici siete voi adesso, con quanta serenità, con quanta sicurezza imparate, voi tutti che siete ancora piccoli nel nido della fede e ricevete il cibo spirituale. Io invece, infelice, credendomi capace di volare, lasciai il nido e caddi prima che potessi volare. Il Signore però, nella sua misericordia, perché non fossi calpestato dai passanti e morissi, mi raccolse e mi ripose nel nido. Dio spande la sua misericordia su coloro che lo conoscono e la sua giustizia sui retti di cuore. Non spande la sua misericordia perché lo conoscano già, ma anche perché lo conoscano. Non spande la sua giustizia con la quale giustifica l’empio perché sono retti di cuore, ma anche perché siano retti di cuore. O Dio grande, o Dio onnipotente, o Dio somma bontà, supplice mi prostro davanti a te, ascolta la mia preghiera. Ora che io ho sperimentato la tua misericordia, non permettere che coloro con i quali vissi fin dalla mia fanciullezza, come se avessimo un cuore solo, siano divisi da me nel culto a te dovuto. Non credere che tu possa apparir santo se nessuno ti metterà alla prova. Santo lo sei quando non ti turbi di fronte agli insulti, quando ti addolori per chi te li arreca, quando non ti preoccupi per ciò che soffri ma ti rammarichi per colui che ti fa soffrire. Tutto in questo è misericordia. Esaudiscimi senza più rimandare: mi trovo in una tribolazione tanto grande che è dolce per me la tua misericordia. Per questo tu differivi il tuo aiuto: perché mi fosse dolce. Ebbene, ormai non c’è più da rimandare: la mia tribolazione è giunta all’estremo; la misura del patire è colma. Venga dunque la tua misericordia per beneficarmi. Le anime assetate di te, che appaiono alla tua vista, le distingui con un fine diverso dalla massa del mare, le irrori con riposta e dolce fontana, affinché pure la terra dia il suo frutto: dà il suo frutto la nostra anima e germina per tuo ordine, Signore Dio suo, secondo la sua specie, le opere di misericordia, amando il prossimo e soccorrendolo nei bisogni materiali. O uomo felice, che temi il Signore e ti compiaci grandemente dei suoi precetti, non temere né disperarti. Sii benigno, usa compassione e da’ in prestito. Difatti il Signore Dio sarà giusto, nel senso che riserverà un giudizio severo, senza misericordia, verso colui che non ha agito con misericordia. Se invece si tratterà d’un uomo benigno che usa compassione e dà in prestito, Dio non lo vomiterà dalla sua bocca, come uno che fosse stato privo di benignità. Perdonate e vi sarà perdonato; date e sarà dato a voi. Chi dice di dimorare in Cristo deve comportarsi come si è comportato lui. Egli è la via. Ora camminiamo, non abbiamo paura, non ci sperdiamo. Non camminiamo fuori della via. Perché è detto: Attorno alla strada mi han messo intoppi, attorno alla strada mi han teso agguati. Ed ecco la misericordia: perché tu non cada negli agguati, hai come strada la misericordia stessa. Quando dunque compi un atto di misericordia comportati: se porgi un pane, cerca di essere partecipe della pena di chi ha fame; se dài da bere, partecipa alla pena di chi ha sete; se dài un vestito, condividi la pena di chi non ha vestiti; se dài ospitalità condividi la pena di chi è pellegrino; se visiti un infermo quella di chi ha una malattia; se vai a un funerale ti dispiaccia del morto e se metti pace fra i litiganti pensa all’affanno di chi ha una contesa. Se amiamo Dio e il prossimo non possiamo fare queste cose senza una pena nel cuore. Sia alla natura che all’intelletto usò misericordia il pio Samaritano che discese in nostro soccorso: fasciò le nostre ferite, le lavò con il vino – e sappiamo quale vino –, prestò le cure alla creatura, la portò nella locanda dandola da ospitare a chi vi abitava. La locanda è la Chiesa; chi vi abita è lo Spirito Santo.

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Ettore Mazza
Ettore Mazza
2025-11-30 23:27:49
Numero di risposte : 5
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Aiuta dunque il prossimo con il quale cammini, per poter giungere a colui con il quale desideri rimanere. Questa sposa, tua compagna di quell'ignoto cammino che è la vita, amala e difendila, poiché domani ti potrà essere di rifugio. Scegli che cosa amare e il resto verrà... La storia del nostro destino ha due fasi: una che trascorre ora in mezzo alle tentazioni ed alle sofferenze di questa vita, l'altra che sarà nella certezza e nella gioia eterna. I cristiani sanno che è stata di gran lunga migliore la morte del povero credente tra i cani che lo leccavano di quella del ricco miscredente nella porpora e nel bisso. Non uscire fuori, rientra in te stesso: nell'interiorità dell'uomo abita la verità. Cercate la felicità nella regione della morte: non è lì. Interroga il tuo cuore: se è colmo di carità possiedi lo Spirito di Dio. Cerchiamo Dio per trovarlo e troviamolo per cercarlo ancora. Avete cominciato ad amare, Dio comincia ad abitare nella vostra anima.