Forse il più famoso tra i destrieri di cui si narra nell’epica dell’Antica Grecia, Pegaso è il bianco cavallo alato di Zeus, nato dal sangue versato quando Perseo tagliò il collo di Medusa. Pegaso torna più volte nella mitologia ellenica, portando a termine diverse imprese e trasformandosi infine in una costellazione a cui viene dato il suo nome.
Sleipnir appartiene alla mitologia norrena ed è, secondo la tradizione, il destriero di Odino. Si tratta di uno stallone grigio dotato di otto zampe e di una velocità impareggiabile, probabilmente il più potente tra i cavalli mitici che si ricordino.
Nato dalla penna di Miguel de Cervantes, Ronzinante è il cavallo che accompagna Don Chisciotte nell’omonimo romanzo. Un ronzino, come suggerisce il suo stesso nome, che a dispetto della sua scarsa forma è tenuto in grande considerazione dal suo cavaliere, che lo accosta ai più grandi cavalli della storia come Bucefalo.
Furia, o Fury, come si chiama nella versione originale, è forse lo stallone più famoso del piccolo schermo.
Ombromanto, destriero facente parte dell’immensa mitologia creata dal genio di J. R. R. Tolkien. Conosciuto come il Signore di Tutti i Cavalli, Ombromanto è descritto nella Trilogia dell’Anello come un magnifico stallone grigio chiaro facente parte dei Mearas, un’antica razza di cavalli che si lasciava cavalcare solo dai Re di Rohan.