La mela nel giardino dell’Eden rappresenta il frutto proibito che Adamo ed Eva mangiarono disobbedendo a Dio.
Il serpente riuscì a convincere Eva promettendole che una volta mangiato il frutto proibito avrebbero avuto l’assoluta conoscenza del bene e del male, diventando come Dio.
La storia della tentazione da parte del serpente che abitava sull’albero, del peccato originale e del gesto di Eva di cogliere la mela e offrirla ad Adamo.
Sono bastate poche parole pronunciate dal serpente tentatore per porre in Eva, la prima donna, il seme del dubbio: “Perché Dio ci ha proibito di mangiare la mela? È una decisione giusta?”.
Non si tratta solo di una storia per bambini, al contrario sta alla base della religione cattolica.
La storia della mela di Adamo ed Eva è una delle più emblematiche e ci permette di comprendere la distinzione tra il bene e il male.
Dopo aver mangiato la mela, Adamo ed Eva avvertirono un senso di paura e vergogna, i primi sentimenti negativi provati dall’essere umano.