Pelia, timoroso di perdere il potere, propone al giovane eroe un’impresa apparentemente impossibile: recuperare il vello d’oro, custodito nella lontana Colchide e protetto da un drago.
Questo vello, originariamente posseduto da un ariete divino, è un simbolo di sovranità e potere, e chi lo possiede è considerato il legittimo re.
Pelia è convinto che questa missione eliminerà la minaccia di Giasone, ma l’eroe accetta la sfida senza esitazioni, deciso a dimostrare il proprio valore e a riconquistare il trono.
Giasone si dimostra un leader coraggioso, pronto a sacrificarsi per il bene dei suoi compagni e spinto dal desiderio di riportare giustizia.
Il mito di Giasone e del vello d’oro prende forma quando Pelia, timoroso di perdere il potere, propone al giovane eroe un’impresa apparentemente impossibile: recuperare il vello d’oro, custodito nella lontana Colchide e protetto da un drago.
Giasone decide di affrontare il tiranno Pelia per rivendicare il trono di Iolco.
La sua figura è caratterizzata da coraggio e determinazione, ma anche da un senso di giustizia che lo spinge a intraprendere imprese rischiose pur di riportare l’ordine e la legittimità.