Cassandra simboleggia la sofferenza di chi conosce la verità ma è impotente nel cambiare il corso degli eventi.
La sua vicenda rappresenta l’inutilità della verità quando non viene accettata.
Cassandra fu destinata a vivere con una maledizione che le impediva di essere creduta da chiunque, trasformandola in una figura tragica, emblema dell’inutilità della verità quando non viene accettata.
La sua figura è spesso associata all’idea dell’inutilità della verità se non è accettata da chi dovrebbe ascoltarla.
Cassandra, quindi, incarna il conflitto tra il sapere e l’impotenza.
Cassandra diventa, quindi, un simbolo della verità rifiutata, una figura che, pur essendo nel giusto, viene emarginata e ignorata, con conseguenze catastrofiche.
La sua figura è diventata simbolo del potere distruttivo del rifiuto della verità e della tragica solitudine di coloro che vedono oltre il presente ma non riescono a convincere gli altri della necessità di agire.
Cassandra rappresenta non solo il dolore della conoscenza, ma anche l’inutilità della saggezza non ascoltata.