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Come finisce il mito di Deucalione e Pirra?

Ileana Bruno
Ileana Bruno
2025-12-12 12:33:19
Numero di risposte : 9
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Deucalione interpretò che si trattava delle pietre della Madre Terra. Egli stesso e la moglie, allora, si coprirono il capo e lanciarono dietro le spalle pietre che si trasformarono in uomini e donne, a seconda che erano state lanciate dall’uomo o dalla donna. Rinacque così la stirpe umana, della quale Deucalione e Pirra furono considerati i progenitori.
Chiara Giordano
Chiara Giordano
2025-12-08 22:45:04
Numero di risposte : 5
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Dopo nove giorni, smise di piovere, le acque si ritirarono e l’arca rimase incagliata sulla vetta del Parnaso. Deucalione e Pirra uscirono sulla prua e rimasero sgomenti: un panorama spettrale si aprì ai loro occhi, fatto di desolazione e rovina. Così fecero. Una nuova stirpe I due anziani si guardarono, come a dire “Eh?! Cosa dobbiamo fare?!”. Pirra ebbe un’illuminazione: “Ma sì! Dobbiamo lanciare pietre, pietre alle nostre spalle! Deucalione, rifletti: la Grande Madre è la terra, no? Le sue ossa sono le pietre. Dai, vediamo cosa succede.” I due cominciarono a lanciar massi alle loro spalle e – miracolo! – quelli lanciati da Pirra diventavano donne, quelli lanciati da Deucalione diventavano uomini. La terra, quindi, fu ripopolata da una nuova generazione di umani. Erano virtuosi? Bah, forse per i primi tempi lo sono stati. Poi, si sa, la natura umana è capricciosa. In ogni caso, per un po’ vissero felici e contenti, con buona pace di Zeus e dei suoi fulmini.

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Noemi Caruso
Noemi Caruso
2025-11-27 04:07:24
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Secondo una prima versione essi hanno, come premio per la loro virtù, diritto ad un desiderio, ed essi chiedono di avere con loro altre persone. Zeus consiglia allora ai due superstiti di gettare pietre dietro la loro schiena, e queste non appena toccano terra si mutano in persone, in uomini quelle scagliate da Deucalione, in donne quelle scagliate da Pirra. Secondo un differente racconto l'idea di gettare pietre deriva da una profezia dell'oracolo di Temi, che indicava ai due di lanciare dietro di loro "le ossa della grande madre". Essi comprendono allora che l'oracolo si riferisce alla Terra, ricordiamo che entrambi sono figli di Titani, e che le ossa della Terra sono le pietre, quindi se le lanciano alle spalle e queste si tramutano in uomini e donne ripopolando la terra. Quando avvenne il cataclisma che noi chiamiamo diluvio oppure inondazione, tutta la razza umana perì a eccezione di Deucalione e Pirra che si rifugiarono sull’Etna, il monte più alto che sorga in Sicilia. Essi non potendo sopravvivere per la solitudine, chiesero a Giove di concedere loro degli uomini oppure di annientarli come era successo agli altri. Allora Giove ordinò di gettare delle pietre dietro la schiena: quelle gettate da Deucalione divennero uomini, quelle da Pirra donne. Questo è l’origine della parola laos (“popolo”), poiché in greco Laas significa pietra.
Giulio Milani
Giulio Milani
2025-11-18 23:15:31
Numero di risposte : 3
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Deucalione e Pirra, unici superstiti, navigarono per giorni in un mondo completamente sommerso, fino a quando le acque non iniziarono a ritirarsi. Alla fine, la loro arca si fermò sulla cima del monte Parnaso, luogo sacro per i greci, simbolo di rifugio e redenzione. Scesi dall’arca, Deucalione e Pirra si ritrovarono in una terra devastata e deserta, senza altri esseri umani. Consapevoli del compito assegnato loro dagli dei, decisero di consultare l’oracolo di Temi, dea della giustizia, per chiedere come avrebbero potuto ripopolare la terra senza infrangere le leggi divine. L’oracolo suggerì loro di “gettare le ossa della madre” dietro di sé, un enigma che lasciò inizialmente i due sposi confusi. Dopo una riflessione, compresero che “la madre” era simbolicamente la Terra stessa, e le sue ossa erano le pietre. Così, raccolsero delle pietre e le gettarono alle loro spalle: quelle lanciate da Deucalione si trasformarono in uomini, mentre quelle lanciate da Pirra divennero donne. In questo modo, l’umanità rinasce dalle pietre, elementi solidi e immutabili, simbolo di resistenza e forza. La nuova umanità creata da Deucalione e Pirra era più forte e resistente rispetto a quella precedente, un dono degli dei per onorare la pietà e la dedizione dei due sopravvissuti.

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Monia Esposito
Monia Esposito
2025-11-18 22:11:07
Numero di risposte : 4
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Deucalione (figlio di Promoteo, colui che rubò la torcia agli dèi per darla agli uomini) sposò sua cugina Pirra (figlia di Epimeteo, fratello di Promoteo menzionato in molti miti greci) e per il loro il cuore puro, il dio Zeus volle salvarli dal diluvio e donare il compito di far rinascere una nuova umanità. Nei quadri dedicati a questo mito la coppia è stata raffigurata da Pieter Paul Rubens (1577-1640) e da Giovanni Benedetto Castiglione (1609-1664) mentre si gettano pietre dietro la schiena; ciò accade perché essendo Promoteo e Epiteto figli della dea Gea (la Terra), a Deucalione e Pirra come loro discendenti bastava fare ciò per creare nuovi uomini (le pietre erano viste come ossa della Terra). Secondo una versione del mito era stato un oracolo di Temi a consigliare ai due coniugi di lanciare le ossa della madre Terra dietro la schiena affinché potessero trasformarsi in uomini ed è così che li rappresentò Jacopo Robusti detto il Tintoretto (1518-1594), nell'atto di pregare la statua della dea Temi. Un'altra versione invece, siccome persone buone, possedevano il diritto di esprimere un desiderio a Zeus e essi chiesero di poter portare in salvo con loro della gente; il dio consigliò allora di gettare pietre dietro la schiena così quelle di Deucalione sarebbero diventati maschi mentre quelle di Pirra femmine.
Marianna Farina
Marianna Farina
2025-11-18 19:50:59
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Rivolti allora la loro preghiera a Temi, la dea della giustizia, affinché rivelasse loro come dare vita ad una nuova stipe umana. La risposta non si fece a attendere e fu rivelato loro che dovevano velarsi volto e gettarsi alle spalle le ossa della grande madre. I due capirono subito che la grande madre era la terra e le sue ossa erano le pietre. Dai sassi gettati da Deucalione nacquero allora gli uomini e da quelle gettate da Pirra nacquero le donne. E una nuova generazione di esseri umani popolò il mondo.

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Cosetta Conte
Cosetta Conte
2025-11-18 19:37:15
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Deucalione e sua moglie Pirra, ancora non corrotti e pii. Il padre di Deucalione, Prometeo, gli consigliò di costruirsi un’arca in cui rifugiarsi e in cui navigarono per ben nove giorni. Una volta placatasi la tempesta e ritiratesi le acque, i due si accorsero di essere gli unici supersititi. I due fecero come gli era stato detto: dalle pietre gettate da Deucalione nacquero gli uomini, da quelle lanciate da Pirra le donne: fu così creata una nuova razza umana.