Il mito può offrire una spiegazione di fenomeni naturali, legittimare pratiche rituali o istituzioni sociali e, più genericamente, rispondere alle grandi domande che gli uomini si pongono. I miti si occupano di argomenti importanti per l'esistenza della comunità. Raccontando le origini del mondo, del popolo, delle singole istituzioni, essi non intendono offrirne una spiegazione causale, bensì legittimarle e sanzionarle, proiettandole in un tempo che, essendo il tempo di attività di esseri mitici, ne fornisca la giustificazione religiosa e la garanzia di immutabilità. I miti si distinguono usualmente in miti teogonici, cosmogonici, antropogonici o antropologici, soteriologici o culturali, escatologici, e eziologici, che cercano di spiegare le cause e l'origine di fatti e aspetti della realtà. Il mito è funzionale alle forme di esistenza della comunità e nello stesso tempo fornisce i modelli dell'attività umana che seguono le linee di condotta statuite, nel tempo delle origini, dagli esseri mitici. Il valore simbolico del mito si connette con il suo valore estetico e può essere considerato come forma di intuizione estetica sentita come vera e reale, perciò agente in senso politico o religioso sulle convinzioni pratiche degli uomini.