Il Simbolo della Spada viene utilizzato piuttosto frequentemente nell’Esperienza Immaginativa.
Già a partire dai primi utilizzi della tecnica da parte di Robert Desoille, esso è sempre stato impiegato prevalentemente per indagare gli aspetti relativi alla forza e alla virilità.
Il Simbolo della Spada, negli ambienti psicoanalitici, è infatti pressoché universalmente riconosciuto prevalentemente come simbolo fallico.
L’immagine della spada, come affiora alla coscienza durante l’Esperienza Immaginativa, assume da questo punto di vista significati psicologici molto diversi a seconda della forma, della dimensione, della qualità dei materiali, della robustezza, ecc.
La spada nel fodero ha invece spesso assunto il significato psicologico di completezza sessuale.
L’unione di questi due elementi offre infatti l’immagine dell’unione delle polarità maschile e femminile.
Il Simbolo della Spada può dunque rappresentare il desiderio o l’intenzione di estrarre da se stessi la propria parte più nobile.
Nella sua lucentezza il cavaliere poteva vedere riflessa simbolicamente la sua immagine, con i propri vizi e le proprie virtù.
E questo riflesso dell’immagine di sè può emergere anche nel corso dell’Esperienza Immaginativa.
Il Simbolo della Spada ha spesso assunto un aspetto duale.
L’applicazione della forza può avere infatti natura distruttiva oppure di allontanamento di ingiustizie o malvagità.
La Spada è anche la luce e il lampo: la lama brilla; essa è, dicevano i crociati, un frammento della Croce luminosa.
La spada sacra giapponese deriva dal lampo.
La spada del sacrificante vedico è la folgore dell’Indra.
La spada taglia l’oscurità dell’ignoranza o il nodo dei grovigli.
La spada di Vishnu, che è una spada fiammeggiante, è il simbolo della conoscenza pura e dell’eliminazione dell’ignoranza.
La spada è simbolo della funzione ordinatrice della coscienza, ma ha anche un altro significato, come ha chiarito Jung, giungendo alla conclusione che significhi ben più del principio del discernimento.
La spada è molto di più di uno strumento che divide, è la forza che trasforma l’infinitamente piccolo in infinitamente grande.
Questo significa la trasformazione dello spirito vitale nel principio divino.
L’essere naturale va a coincidere con il soffio divino.
La spada è strumento di trasformazione ed è simbolo globale del processo di cambiamento.
Inoltre, come ha indicato Jung, si tratta di una trasformazione che porta dalla pura naturalità dell’essere umano a una qualche forma di spiritualità divina.
Il processo qui descritto mediante il simbolo della spada rappresenta l’evoluzione dall’indifferenziazione del Sé latente verso il Sé pienamente manifesto.
Un processo grazie al quale la natura umana si fa, in un certo senso, divina.
L’uomo perviene alla piena espressione del suo potenziale spirituale latente.