Il Tesoro di Atreo, detto anche Tomba di Agamennone, è una tomba a tholos situata nei pressi della Rocca di Micene, in Grecia.
Fu edificata intorno alla metà del XV secolo a.C. (circa due secoli prima dell'epoca presunta della Guerra di Troia) ed ospitò i resti forse del sovrano che portò a termine la ricostruzione della rocca o di un suo vicino regnante.
La tomba ripete la forma di altre tholoi del Mediterraneo orientale, presenti anche nei dintorni di Micene (circa dodici), ma in forme monumentali e grandiose, arrivando ad essere uno dei più impressionanti monumenti pervenutoci dall'epoca della Grecia arcaica.
Grande attenzione fu posta nel posizionamento delle enormi pietre, sia per garantire la stabilità alla volta alle forze di compressione del peso, sia per ottenere una superficie interna perfettamente levigata, dove un tempo dovevano risaltare le decorazioni in oro, argento e bronzo.
Prima degli scavi ottocenteschi si pensava che la tholos fosse stata un enorme forno.
La camera funeraria annessa al tholos si chiama naos.
I capitelli sono a cavetto, simili a quelli lotiformi egizi.
Altre decorazioni erano intarsiate con porfido rosso e alabastro verde, un lusso sorprendente per l'età del bronzo.