La potenza di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta.
Dio non mira a schiacciare o a distruggere l’uomo, ma a salvarlo.
E questo appunto accade perché lui è onnipotente.
Il potere dell’uomo non è mai assoluto.
Il potere deve invece volgersi a promuovere l’unione fra i membri della società, a dare figura coerente alla collaborazione tra gli uomini, a operare per il bene di tutti, con un’attenzione privilegiata ai poveri, agli esclusi, agli ultimi.
Serve a liberare la capacità di crescita insita in ogni persona, a promuovere la coscienza e la libertà dei soggetti, che si sviluppano nelle relazioni interpersonali e si realizzano in quell’impresa comune che è la vita.
La potenza di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono.
Il potere di Dio viene da Dio, ma senza Dio esso porta all’idolatria e alla divinizzazione dell’uomo.
Il potere dell’uomo viene da Dio, ma senza Dio esso porta all’idolatria e alla divinizzazione dell’uomo.
Il potere di Dio è onnipotente.
Il potere di Dio è un potere che si rivela nella creazione e nella storia.
Il potere di Dio è un potere di misericordia e di perdono.
Il potere di Dio è un potere che si rivela col volto della misericordia e del perdono.
La potenza di Dio si rivela col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta.
Il potere dell’uomo non è mai assoluto, perché il potere dell’uomo viene da Dio.
Il potere dell’uomo non è mai assoluto, perché viene da Dio, ma senza Dio esso porta all’idolatria e alla divinizzazione dell’uomo.
Il potere di Dio non si manifesta come un potere assoluto, ma come un potere che si rivela nella creazione e nella storia.
Il potere di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta, e questo appunto accade perché lui è onnipotente.
Il potere di Dio non è un potere assoluto, ma un potere che si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono.
Il potere di Dio non è un potere assoluto, ma un potere che si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta.
Il potere di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta, perché lui è onnipotente.
La potenza di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta, perché lui è onnipotente, e il potere dell’uomo non è mai assoluto.
La potenza di Dio si rivela nella creazione e nella storia, col volto della misericordia e del perdono, che non ne sono un compenso o un contrappeso, ma la conseguenza più diretta, e questo appunto accade perché lui è onnipotente, e il potere dell’uomo viene da Dio, ma senza Dio esso porta all’idolatria e alla divinizzazione dell’uomo.