Il Monte Olimpo si trova nel Nord della Grecia: altissimo e inaccessibile, sempre avvolto dalle nuvole, fu ritenuto la dimora degli dei, che per questo motivo furono chiamati anche olimpici.
La cima, spesso innevata e avvolta dalla nebbia, sembra confondersi con le nuvole e scomparire nel cielo.
È in questo straordinario spettacolo della natura che i Greci collocarono la sede degli dei.
Omero per primo ha lasciato, nell’Odissea, una famosa descrizione della dimora degli dei sull’Olimpo: «L’Olimpo, dov’è, dicono, la sede sempre serena dei numi: non da venti è squassata, mai dalla pioggia è bagnata, non cade la neve, ma l’etere sempre si stende privo di nubi, candida scorre la luce: là il giorno intero godono i numi beati».
Ma dov’è, precisamente, la sede di Zeus e degli altri dei?
Proprio sul monte Olimpo o nel cielo sopra di esso?
Secondo alcuni, che interpretano i poeti in modo allegorico, l’Olimpo è il cielo, perché gli dei non possono che abitare in un luogo irraggiungibile dagli uomini.
Secondo altri studiosi antichi di Omero, invece, la sede degli dei è la vetta del monte: nei poemi omerici, infatti, l’Olimpo è definito sempre «elevato» e «grande», aggettivi che si adattano a un monte, ma non al cielo.
Così Omero, nei suoi poemi, quando parla degli dei dice : «voi che avete dimora sull’Olimpo».
Gli dei olimpici si distinguono dalle divinità dell’oltretomba: a essi si sacrificano vittime di colore bianco, sopra un altare per non toccare terra, con il capo coperto da corone e in silenzio.
L’aggettivo olimpico, dall’originario valore di attributo degli dei, si estende in seguito a indicare anche alcuni tratti del carattere di quelle divinità, quali la calma e la serenità.
Venivano attribuite loro tali caratteristiche soprattutto per distinguerli e contrapporre questi ai precedenti dei, gelosi e vendicativi, e al tempo stesso per prendere le distanze da quelle forme di religiosità della Grecia antica ritenute ‘alternative’, come l’orfismo o i culti di Dioniso (Bacco).
La serenità olimpica è ancora oggi sinonimo di imperturbabilità e calma.