Il mito di Fetonte riguarda una delle più antiche leggende del paese di Crespino, una figura della mitologia greca. La leggenda narra di questo giovane, caduto proprio nelle vicinanze di Crespino, a pochi chilometri dal delta del fiume Po. Fetonte pregò la madre di consentirgli di mettersi almeno una volta alla guida del carro solare, per dimostrare il suo valore. Il giovane bramoso, iniziò il suo volo, ma i cavalli recalcitranti s’imbizzarrirono, avvicinandosi troppo alla sfera terrestre, causando incendi e molta siccità. Zeus in persona, dovette intervenire per evitare la distruzione della terra, scagliando improvvisamente una saetta. Fetonte allora cadde improvvisamente finendo nel fiume Po. Disperate accorsero le Eliadi, sorelle di Fetonte, che iniziarono a piangere calde lacrime. Zeus, mosso a compassione, decise di fermare nel tempo il loro dolore trasformandole in pioppi, e le loro lacrime in ambra. A Crespino sopravvive ancora questa leggenda, da cui nasce la denominazione della piazza principale del paese.