L’amore è definito come sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia.
Lo psicologo cognitivo Sternberg definisce l’amore come il risultato di tre elementi fondamentali: intimità, passione e decisione-impegno.
Quindi un mix tra una dose di confidenza e affinità, incluso un coinvolgimento fisico e sessuale.
La componente di impegno nel decidere di amare è la responsabilità di mantenere nel tempo la relazione.
Lo psicologo Maslow, noto per la teoria dei bisogni, descrive due tipi di amore: un amore adolescenziale, romantico ma immaturo, che si basa sul colmare i propri vuoti del proprio ego appoggiandosi sull’altro, generando così dipendenza affettiva.
Un amore più maturo, che presuppone amore per sé stessi, in cui il rapporto dell’altro è un arricchimento, una completezza.
Quando l’amore si basa sull’accettazione e rispetto dell’altro senza limiti in dare e ricevere e senza aspettative, allora la relazione sarà duratura e appagante.