Il mito è un racconto attraverso il quale le culture primitive hanno organizzato quello che conoscevano, spiegazioni e insegnamenti relativi al proprio mondo e alle proprie esperienze. Il mito veicola i fondamenti morali e le credenze religiose su cui poggia la struttura sociale dei popoli dell’antichità. Le narrazioni mitiche contribuiscono a formare il patrimonio di credenze e di valori in cui un popolo si identifica, la cosiddetta «memoria collettiva». In questo senso la mitologia è stata in primo luogo, per i popoli antichi, un mezzo di conoscenza del mondo e di trasmissione di credenze, ideali e principi di una comunità. Il mito nasce innanzitutto dall’esigenza profonda che gli esseri umani da sempre hanno avuto di rispondere alle grandi domande sull’origine dell’universo e dell’umanità. All’inizio servivano per spiegare fenomeni naturali. Avevano inoltre un carattere «consolatorio», cioè servivano a consolare gli uomini smarriti di fronte ad eventi negativi o drammatici. Altri miti servivano ad avvicinare l’uomo al mondo del mistero. Oggi i miti, intesi come «entità da venerare ed emulare» servono a sostenere le passioni e anche un po’ a farci sognare ad occhi aperti.